15 Maggio 2003
Mozambico: là dove il futuro è ora possibile

L’immagine di un‘Africa tra dramma e speranza: questo è la mostra fotografica “
Mozambico. Il futuro è possibile”, organizzata da
Unidea UniCredit Foundation, la fondazione privata di UniCredito Italiano, in collaborazione con la Comunità di Sant’Egidio. La rassegna (a fianco una delle foto, ©Francesco Zizola/Magnum Photos per gentile concessione dell’autore) verrà inaugurata a Milano, mercoledì 21 maggio alle 18,30 e resterà aperta al pubblico fino al 29, per poi proseguire a Bologna (4-11 giugno, Palazzo Magnani), Torino (18-27 giugno, Palazzo Barolo) e, in autunno, a Roma e a Verona.
Le 40 fotografie di Massimo Mastrorillo e Francesco Zizola, due maestri del reportage sociale, ci accompagnano in un itinerario che ci porta a scoprire scene di vita del Mozambico, un Paese duramente colpito da povertà e malattia.
I loro scatti si soffermano nelle strade, dentro le case, negli ambulatori e nelle sale degli ospedali per testimoniare che oggi in Mozambico una persona su sette è affetta da HIV/AIDS e molti dei nuovi malati sono bambini nati da madri sieropositive.
Il contrasto di luce e ombra, se accresce la drammaticità di certe immagini, in altre sottolinea la speranza che comincia a sorgere tra quanti hanno la possibilità di accedere alle nuove cure mediche introdotte in Mozambico grazie al programma D.R.E.A.M. (Drug Resources Enhancement agaist AIDS in Mozambique).
Il progetto è il primo esempio di realizzazione di cura dell’AIDS in un Paese africano su scala nazionale e il più importante progetto attualmente finanziato da Unidea. Il programma triennale, proposto a Unidea dalla Comunità di Sant’Egidio, è partito nel 2001 e ha per obiettivo di introdurre una rete di servizi socio-sanitari con approccio globale per attaccare l’epidemia di Aids collegando prevenzione, educazione sanitaria, riabilitazione del sistema sanitario nazionale, piani di sostegno e nutrizionali, formazione di personale specializzato e, per la prima volta, terapia.
Tra i luoghi attraversati da Mastrorillo e Zizola ci sono Maputo, una delle zone in cui è attivo il programma, le periferie e i piccoli centri.
Le persone che hanno incontrato nel loro viaggio sono i medici e la gente comune che lotta con la malattia, ma il loro sguardo non perde di vista donne, madri e bambini che rappresentano il futuro e la speranza di un Paese che vuole tornare a vivere.
I fotografi
Francesco Zizola
Nato a Roma nel 1962. Fotografo professionista dal 1981, lavora per le maggiori testate italiane ed estere e ha ricevuto molti riconoscimenti a livello internazionale tra i quali, nel 1966 il World Press Photo of the Year per una sua foto che documenta la tragedia dei campi minati in Angola e nel 1997 e 1998 il premio Pictures of the year per le foto dell’anno.
Ha pubblicato i libri fotografici: Ruas (Gruppo Abele edizioni 1994), Sei Storie di Bambini (Contrasto, 1997), Etat d’enfances per la collana Photopoches (Nathan, 1999). Sue fotografie sono state recentemente pubblicate nelle seguenti raccolte: Arms Against Fury – Afghanistan, 2002, Within Reach: Hope for the Global Aids Epidemic, 2002 e A Day in the Life in Africa, 2002.
E' rappresentato dall’Agenzia Magnum Photos.
Massimo Mastrorillo
E’ nato a Torino nel 1961. Fotografo professionista dal 1998 ha all’attivo numerosi lavori di reportage geografico e sociale, con pubblicazioni sulle maggiori testate italiane e internazionali. E’ rappresentato dalle agenzie Corbis e Contrasto. Tra i suoi volumi, come co-autore: Kurdi. Un popolo in esilio (Mazzotta).
Unidea UniCredit Foundation

Unidea UniCredit Foundation è una fondazione privata costituita da UniCredito Italiano per progettare e sostenere iniziative nel campo della solidarietà e della cooperazione allo sviluppo.
Unidea si propone di intervenire in ambito sociale e umanitario, operando nei settori dell'assistenza, della sanità, dell'educazione e dell'ambiente. In particolare, la Fondazione orienta il suo impegno verso le aree dei Paesi in via di sviluppo e nei Paesi con economie in transizione.
La Fondazione persegue i seguenti obiettivi:
- intervenire nelle situazioni di maggior squilibrio e disuguaglianza che si presentano in un'epoca di rapida globalizzazione; promuovere e sostenere progetti di cooperazione e aiuti umanitari che vadano oltre l'emergenza e si propongano la ricostruzione delle strutture indispensabili allo sviluppo delle comunità e nel contempo, contribuiscano alla crescita di una società civile autonoma e responsabile;
- affiancare gli interventi umanitari con analisi e riflessioni che permettano un'approfondita conoscenza dei contesti in cui si opera; questo supporto culturale e comunicativo può inoltre essere di aiuto alle organizzazioni e agli operatori che lavorano nel campo della cooperazione, del volontariato e del no-profit;
- valorizzare e diffondere la cultura del no-profit, della donazione e del volontariato, offrendo in particolare ai dipendenti del Gruppo UniCredito Italiano l'opportunità di mettere al servizio dei diversi progetti la loro capacità professionale e creatività.
L'attività della Fondazione consiste nell'ideare, selezionare, orientare e sostenere progetti operanti in questi settori, individuando i temi da afrontare, i Paesi in cui intervenire e i partner delle diverse iniziative da realizzare.
In questa fase iniziale Unidea privilegia l'intervento nelle seguenti aree geografiche:
- Paesi in via di sviluppo che hanno bisogno di aiuto nel loro processo di crescita economica e sociale;
- Paesi dell'Europa Centro e Sud Orientale in rapido avvicinamento all'Unione Europea che devono essere sostenuti in questa fase di transizione.