Rovereto, 11 Giugno - 11 Settembre 2005
Le Corbusier uomo di libri

Dalla sua morte, avvenuta nel 1965, il lavoro di ricerca sull'opera di
Le Corbusier, uno dei principali protagonisti del rinnovamento architettonico internazionale, ha fatto emergere le numerose sfaccettature di una lunga carriera: Le Cobusier è stato costruttore, urbanista, imprenditore, pubblicitario, teorico, scrittore e fotografo. Ciononostante esiste un'altra attività rimasta meno nota, ma alla quale egli si è molto dedicato: la produzione grafica dei suoi libri, cioè il progetto editoriale, il formato, l'impaginazione, la scelta della carta e del carattere, la prefazione delle note, le appendici, la copertina.
Ora una mostra, curata da Catherine de Smet e da Giorgio Verzotti, presenta dunque Le Corbusier come uomo di libri, autore di più di 35 testi, pubblicati tra il 1912 e il 1960, di cui ha curato il progetto editoriale nel suo complesso.
L'evento, coprodotto dal
Mart con il Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato e il Museo d'arte moderna e contemporanea di Strasburgo, sarà accompagnato da una monografia edita da Lars Müller e curata da Catherine de Smet, storica dell'arte e autrice di numerosi articoli sulla storia e l'estetica della grafica.
L'esposizione, dopo una prima sede al Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato, arriva l'11 giugno 2005 al Museo d'Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto, dove sarà ospitata fino all'11 di settembre. L'esame dei volumi di Le Corbusier, caratterizzati da formati e contenuti estremamente diversificati, ma sempre abbondantemente illustrati, invita a una lettura inedita del secolo scorso attraverso lo sguardo di uno dei suoi protagonisti. I libri di Le Corbusier hanno una relazione molto particolare con l'insieme della sua attività: contemporaneamente specchio, esegesi e laboratorio della sua opera di architetto e artista.
L'esposizione mette in evidenza come la padronanza dei processi editoriali e delle tecniche tipografiche ha condotto progressivamente Le Corbusier ad esercitare pienamente la sua attività plastica nella concezione stessa dell'impaginazione, mettendo di fatto la sua esperienza artistica al servizio della valorizzazione della sua opera editoriale.
La struttura espositva, che combina l'approccio cronologico a quello tematico, presenta l'insieme dei titoli di Le Corbusier, altre edizioni come l'
Œuvre complète e la rivista
L'Esprit nouveau, numerosi documenti originali (
maquette, schizzi e note), alcuni disegni ed inoltre una ricca documentazione fotografica, realizzata per l'occasione, attingendo ai fondi della
Fondation Le Corbusier di Parigi. Sono via via sottolineati i tratti caratteristici di ciascun periodo, dagli anni '10 agli anni '60, arricchiti da elementi trasversali come la questione tipografica, il trattamento della sua opera artistica, il libro come oggetto plastico e la relazione con gli editori.
Le Corbusier

Charles-Edouard Janneret, conosciuto come Le Corbusier, nasce a La Chaux-de-Fonds in Svizzera nel 1887 . La sua vera patria è considerata la Francia, suo principale teatro di ogni attività critica e progettuale.
Dal 1906 al 1914 viaggia in numerosi paesi d'Europa, soggiornando soprattutto a Vienna, dove viene in contatto con gli ambienti della Secessione viennese, e a Berlino dove, nello studio di Peter Beherens, conosce Gropius e Mies Van der Rohe.
Nel 1907 Le Corbusier visita le principali città italiane ricavando un abbondante quaderno di schizzi delle architetture del passato con a margine di ogni disegno annotazioni e appunti sui materiali, sui colori, sulle forme. Ciò gli consente di acquisire un bagaglio culturale che affonda le radici nel passato e di evidenziare la sua passione per l'architettura, nonostante egli non abbia mai compiuto studi regolari in questo ambito.
Nel 1917 Le Corbusier si stabilisce a Parigi dove è molto attivo. Nel 1920 fonda la rivista
L'esprit nouveau che dirige per cinque anni. Dal 1922 apre uno studio di archittettura e appunto alla progettazione si dedicherà con costanza, passione e ineguagliabile fantasia fino alla morte, avvenuta in Costa Azzurra a Cap-Martin nel 1965.